Marina e Ulay


La prima immagine che ho visto di loro due è stata questa. L’ho vista la prima volta all’università nelle ore di storia dell’arte contemporanea. Ed eccoli lì Marina e Ulay, a dividerli e unirli quell’arco. È stata una performance carica di tensione, quel filo teso, i corpi inclinati, quella freccia che puntava dritta al petto di Marina. Quando ho scoperto della morte di Ulay ho subito pensato a lei, a Marina e subito dopo mi è tornato alla mente il loro incontro qualche anno fa. Dopo 30 anni si sono rivisti durante una performance dell’Abramovic e credo di aver pianto vedendoli lì. Il loro amore sembrava di poterlo toccare. Se non conoscete la loro storia o volete ricordare chi erano, ma soprattutto se volete sentire parlare di una donna e un’artista del calibro di Marina, vi consiglio di ascoltare il podcast di Morgana di Michela Murgia e Chiara Tagliaferri

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